
ORIGINI
Una storia con origini lontane
ORIGINI. Il MUVIO affonda le sue radici nella storia millenaria e nel fermento culturale di Ottati, borgo sorto attorno all'anno Mille. La raccolta museale nasce dalla passione di collezionisti e mecenati che alimentano il patrimonio locale, unendo la memoria delle radici popolari e delle antiche casate medievali alle espressioni del contemporaneo, con un respiro culturale aperto a ogni orizzonte.
MISSIONE
Cultura, studio e promozione diffusa
MISSIONE. La missione del MUVIO è diffondere l'arte, la storia cilentana e la cultura mediterranea senza confini, ponendosi come motore d'eccellenza per la valorizzazione del territorio. Accanto al patrimonio artistico del XX secolo, il museo si impegna nella conservazione della memoria storica, aprendosi a un pubblico ampio e trasversale — attento anche a iniziative di alto profilo — attraverso laboratori e spazi d'incontro.

IL MUSEO
UBICAZIONE
Nel cuore della riserva UNESCO
UBICAZIONE. Il MUVIO è situato nel cuore del centro storico di Ottati, prezioso borgo incorniciato dalla natura incontaminata del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Ubicato nelle immediate vicinanze dell'antica Chiesa di San Biagio, il MUVIO si inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico e culturale della riserva UNESCO, fungendo da ponte ideale tra l'identità locale e i flussi di visitatori globali.
SPAZI DEDICATI
Un'esperienza universale
SPAZI DEDICATI. Ospitato nel Palazzo Baronale di Ottati, dimora di illustri casate medievali, il MUVIO si erge a polo culturale d'altissima eccellenza. Il museo fonde un'eredità millenaria con il prestigio del Novecento. L'esclusivo percorso si svela attraverso la Galleria cronologica, l'antico Chiostro, la Biblioteca, i Laboratori e la Sala multimediale, concepito per accogliere e coinvolgere ogni visitatore in un'esperienza unica e universale.
IL PALAZZO
Dimora di storia e prestigio
IL PALAZZO. Edificato alla fine del Seicento, il Palazzo Baronale unisce l'impianto dei castra medievali a una storia di nobili casate, tra cui Sanseverino, Caracciolo e Tommaso Mariconda. Articolato su tre livelli attorno a una corte interna con fontana in marmo e un giardino secolare, il complesso è stato recuperato tramite un restauro conservativo, trasformandosi in un vibrante polo d'eccellenza e promozione culturale senza confini.
IL BORGO
Il borgo e la sua identità
OTTATI. Ottati vanta origini antichissime, con fonti che ne attestano la nascita attorno all'anno 1000. Le nobili famiglie che lo hanno posseduto sono tra le più illustri dell’epoca medievale campana. Il MUVIO si configura come riflesso diretto del vivace fermento culturale di questo borgo, celebrandone la storia, le radici profonde e l'apertura naturale verso il mondo esterno.


